Sconfiggere gli sprechi delle feste: la conservazione della bottiglia di champagne aperta.

Le feste sono un momento particolare, soprattutto per chi ama assaggiare prodotti di qualità e dal gusto unico come può essere una bottiglia di spumante ricercata.

Ma come spesso avviene se non si è in tanti a festeggiare alla fine in quella splendido contenitore di vetro rimane sempre del nettare, e svuotarlo nel lavandino è semplicemente uno spreco.

Ma si sa, lasciare una bottiglia di champagne in un frigo vuol dire perdere quello spirito frizzante che tanto inebria chiunque decide di berne un bicchiere di vetro personalizzato con logo o scritta.

Ma allora come fare a sconfiggere gli sprechi? In questa guida forniremo una serie di soluzioni pratiche ed economiche al fine di conservare una bottiglia di spumante aperta.

Come conservare la bottiglia di spumante aperta: tra miti e leggende

La caratteristica tipica di uno spumante è la sensazione frizzante che si produce sotto al palato, prodotta dalle bollicine contenute nella bottiglia, fonte della tipica sorda esplosione del tappo una volta che viene aperta.

Naturalmente non si potrà più replicare quell’effetto, ma con i giusti accorgimenti invece sarà possibile conservare le bollicine.

Infatti, prima di aprire una bottiglia con l’apribottiglia personalizzato, l’anidride carbonica gassosa presente all’interno del liquido, raggiungendo la superficie crea un’atmosfera che ferma il processo di dispersione del gas.

Quando ovviamente si apre, lentamente il gas contenuto nello spumante, a contatto con l’atmosfera, scioglie le molecole perdendo l’effetto frizzante.

Fino a poco tempo fa la tradizione casalinga tramandata di generazione in generazione, suggeriva di introdurre nel collo della bottiglia un cucchiaio di metallo, con la credenza potesse ritardare la perdita delle bollicine.

Negli ultimi anni, sono stati effettuati appositi studi al fine di verificare se tale sistema potesse essere veramente utile al fine di conservare lo spumante. Il risultato è stato strabiliante: il cucchiaio non serve a nulla.

Se si lascia una bottiglia di spumante aperta o con il cucchiaio il risultato sarà comunque la perdita del suo carattere frizzante.

Conservare una bottiglia di spumante aperta: Alcuni semplici trucchi

Ma allora come conservare il liquido per mantenere le sue caratteristiche? Le soluzioni possono essere varie e molto semplici.

In primo luogo sarà importante ricoprire la bottiglia con un tappo apposito, con una spesa minima, acquistandone uno a pressione che permetta quindi una chiusura ermetica.

Una considerazione è importante. Bisogna ricordare che il gas contenuto nel liquido crea un’atmosfera superiore a quella dell’aria, e quindi non è sufficiente un semplice prodotto a pressione, ma sarà necessario che il tappo sia ancorato al collo di vetro, evitando quindi la spinta dal basso generata dall’anidride carbonica.

Se non si vuole spendere soldi per l’acquisto di questo prodotto o di ha la necessità di chiudere subito lo spumante, sarà possibile crearne uno in modo semplice, dato che basta prendere un po’ di pellicola trasparente per alimenti e ricoprire il collo della bottiglia, fissandola con un elastico stretto.

Infine, altra soluzione è quella di travasare il liquido in una bottiglia che prevede una chiusura ermetica.

Un’ultima interessante soluzione per conservare una bottiglia di spumante aperta è quella di acquistare un rinfresca bottiglie personalizzabile con logo, con brand e con scritta.

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